Crescita e sviluppo di Twizerane

4 marzo 2009
Inserito nel tema Progetto Twizerane - Kivumu

Twizerane significa “aiutarsi reciprocamente” ed è il nome di un’associazione di 140 donne sieropositive, neomamme o prossime al parto. L’associazione è stata costituita presso il Centro di Sanità di Kivumu, che fornisce sostegno morale e un aiuto concreto alle donne e ai loro bambini, garantendo alimenti e l’opportunità di lavorare.

Le donne che fanno parte dell’associazione si aiutano vicendevolmente nell’apprendere una dieta e uno stile di vita corretto per cercare di non trasmettere il virus ai loro bambini.

Le attività del gruppo sono andate aumentando prima con la produzione di oggetti di artigianato come panierini, cestini, cappelli e borse in foglie di banano, poi con l’acquisto del mulino con cui le socie producono la farina per sè e per le altre persone che portano le loro sementi.

Infine, grazie all’acquisto del campo, che viene coltivato con fagioli e manioca per variare ulteriormente la loro dieta e quella dei loro bambini, e con la costruzione del recinto per i maiali, Twizerane sta diventando sempre più autonoma economicamente, tanto che i costi di manutenzione del mulino e lo stipendio del mugnaio sono ora totalmente a carico dell’associazione.

Le donne di Twizerane si ritrovano ogni settimana presso il centro nutrizionale dove vengono distribuiti alimenti che garantiscono una dieta più equilibrata: pesciolini secchi, farina, zucchero, manioca, olio. Una dieta corretta favorisce l’azione dei farmaci anti-retrovirali e migliora le condizioni generali di salute di queste donne.

Umudufu sostiene l’associazione con un contributo annuale di 5.500 €, per garantire alle famiglie gli alimenti e per aiutare l’associazione a diventare autosufficiente.

Le donne di Twizerane ad una delle loro riunioni

Costruzione del centro per la prevenzione e la cura dell’HIV

4 novembre 2006
Inserito nel tema Progetti Finiti

Nel 2005 sono stati raccolti 18.000 euro per la costruzione di un centro per la prevenzione e la cura dell’HIV all’interno del Centro di Sanità di Kivumu. Nel 2006 è partita l’attività del centro per l’HIV in cui nengono svolte le seguenti attività:

• Test HIV (VCT – Voluntary Counselling Test);
Somministrazione dei farmaci anti-retrovirali (ARV), che vengono dati al CS gratuitamente dall’associazione Family Health International, un servizio legato al ministero della sanità Rwandese e finanziato da USAID; FHI paga i salari di cinque persone che lavorano nel CS, invia un dottore che si reca a visitare i pazienti una volta alla settimana (il mercoledì); inoltre contribuisce anche all’acquisto di materiale e monitora settimanalmente l’andamento del centro;
• Prevenzione delle infezioni opportunistiche nei sieropositivi (tramite Bactrim);
• Programma di prevenzione della trasmissione del virus dell’HIV da madre a figlio.
Un’altra organizzazione internazionale che collabora con il centro è CARE International la quale fornisce una persona del servizio VCT (Voluntary Counseling Test); egli è responsabile della campagna di informazione e di prevenzione della diffusione del virus dell’HIV e stimola la gente dei dintorni ad effettuare il test.

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