Il salone polivalente
Vista la crescita del numero delle socie di Twizerane, la creazione di Dufatagne e la necessità di trovare un nuovo spazio dove ospitare i bambini del Progetto Mensa, abbiamo deciso insieme alle suore francescane di Kivumu di costruire un salone polivalente. Grazie al generoso contributo di 12000 euro, donato da un nostro sostenitore, siamo riusciti a realizzare ill salone, completo di cucine e magazzino, nell’arco del 2008. Il salone polivalente sarà utilizzato per le riunioni di Twizerane, in modo che le donne possano avere un luogo dove seguire i corsi sull’alimentazione e lo stile di vita tenuti dalle suore e dove produrre e riporre i prodotti di artigianato. Anche Dufatagne userà il salone per i propri incontri e per la produzione degli oggetti in foglie di banano.Grazie al magazzino e alla cucina annessi, sarà possibile cucinare per i bambini del Progetto Mensa direttamente al salone, senza occupare le cucine del Centro Nutrizionale. Abbiamo deciso di acquistare tutti i tavoli, le panche, i mobili e gli scaffali necessari ad arredare il salone dalla scuola professionale per falegnami ed elettricisti “Centro Padre Vjeko” che si trova a Kivumu, in modo da aiutare questa scuola che avvia al mondo lavorativo i giovani del paese.
Crescita e sviluppo di Twizerane
Twizerane significa “aiutarsi reciprocamente” ed è il nome di un’associazione di 140 donne sieropositive, neomamme o prossime al parto. L’associazione è stata costituita presso il Centro di Sanità di Kivumu, che fornisce sostegno morale e un aiuto concreto alle donne e ai loro bambini, garantendo alimenti e l’opportunità di lavorare.
Le donne che fanno parte dell’associazione si aiutano vicendevolmente nell’apprendere una dieta e uno stile di vita corretto per cercare di non trasmettere il virus ai loro bambini.
Le attività del gruppo sono andate aumentando prima con la produzione di oggetti di artigianato come panierini, cestini, cappelli e borse in foglie di banano, poi con l’acquisto del mulino con cui le socie producono la farina per sè e per le altre persone che portano le loro sementi.
Infine, grazie all’acquisto del campo, che viene coltivato con fagioli e manioca per variare ulteriormente la loro dieta e quella dei loro bambini, e con la costruzione del recinto per i maiali, Twizerane sta diventando sempre più autonoma economicamente, tanto che i costi di manutenzione del mulino e lo stipendio del mugnaio sono ora totalmente a carico dell’associazione.
Le donne di Twizerane si ritrovano ogni settimana presso il centro nutrizionale dove vengono distribuiti alimenti che garantiscono una dieta più equilibrata: pesciolini secchi, farina, zucchero, manioca, olio. Una dieta corretta favorisce l’azione dei farmaci anti-retrovirali e migliora le condizioni generali di salute di queste donne.
Umudufu sostiene l’associazione con un contributo annuale di 5.500 €, per garantire alle famiglie gli alimenti e per aiutare l’associazione a diventare autosufficiente.



