Crescita e sviluppo di Twizerane
4 marzo 2009
Tema: Progetto Twizerane - Kivumu
Twizerane significa “aiutarsi reciprocamente” ed è il nome di un’associazione di 140 donne sieropositive, neomamme o prossime al parto. L’associazione è stata costituita presso il Centro di Sanità di Kivumu, che fornisce sostegno morale e un aiuto concreto alle donne e ai loro bambini, garantendo alimenti e l’opportunità di lavorare.
Le donne che fanno parte dell’associazione si aiutano vicendevolmente nell’apprendere una dieta e uno stile di vita corretto per cercare di non trasmettere il virus ai loro bambini.
Le attività del gruppo sono andate aumentando prima con la produzione di oggetti di artigianato come panierini, cestini, cappelli e borse in foglie di banano, poi con l’acquisto del mulino con cui le socie producono la farina per sè e per le altre persone che portano le loro sementi.
Infine, grazie all’acquisto del campo, che viene coltivato con fagioli e manioca per variare ulteriormente la loro dieta e quella dei loro bambini, e con la costruzione del recinto per i maiali, Twizerane sta diventando sempre più autonoma economicamente, tanto che i costi di manutenzione del mulino e lo stipendio del mugnaio sono ora totalmente a carico dell’associazione.
Le donne di Twizerane si ritrovano ogni settimana presso il centro nutrizionale dove vengono distribuiti alimenti che garantiscono una dieta più equilibrata: pesciolini secchi, farina, zucchero, manioca, olio. Una dieta corretta favorisce l’azione dei farmaci anti-retrovirali e migliora le condizioni generali di salute di queste donne.
Umudufu sostiene l’associazione con un contributo annuale di 5.500 €, per garantire alle famiglie gli alimenti e per aiutare l’associazione a diventare autosufficiente.
“Programma continuità” al Centro nutrizionale
4 marzo 2009
Tema: Progetto Centro Nutrizionale - Kivumu
In aggiornamenti precedenti suor Therese e suor Primitive ci hanno segnalato che talvolta le madri non riescono a portare con continuità i figli malnutriti al Centro Nutrizionale perchè alcune famiglie risiedono ad alcuni giorni di cammino da Kivumu. Per questo motivo è stato deciso di avviare un “programma di continuità” per invogliare le madri a portare i loro bambini al Centro nutrizionale. Per rendere effettivo questo programma abbiamo deciso, in accordo con le suore del Centro, di acquistare generi alimentari e animali da cortile da regalare alle famiglie dopo le visite di controllo ai bambini. Alla prima visita viene regalata una capra, alla seconda dei polli o dei conigli e alla terza della farina. Questo programma, attivo ormai da più di un anno, ha dato ottimi risultati e ora le mamme o le zie portano con regolarità al centro i bambini per le visite di controllo, aumentando anche la qualità dell’alimentazione del resto della famiglia. Infine, le mamme dei bambini ricoverati si sono riunite nel gruppo “Dufatagne” che realizza prodotti di artigianato con cui raccogliere fondi per comprare degli alimenti da dividere tra le socie.
UMUDUFU invia annualmente un contributo di 8400 euro che serve a pagare lo stipendio del personale assunto, a comprare gli animali e le sementi e le stoffe che le suore usano per confezionare dei vestiti nuovi per i bambini ricoverati.






